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Teatro nella Natura

Scegliamo un posto, vicino ad un bosco ed una radura.

Entriamo attraverso una porta immaginaria nel mondo della natura. Ciò che ci circonda è lì da tanto tempo, siamo noi ad essere degli intrusi perciò è doveroso rispettare la sua energia.

E’ un vuoto o TAO come dicono gli antichi saggi, per noi abituati ai rumori, ai materiali, all’esteriorità.

Questo vuoto ci aiuta a ritrovare il nostro TAO interiore. Il silenzio è gradito, o meglio le parole e il nostro linguaggio comune può trasformarsi in altro…in suoni, in respiri oppure canti.

Gli elementi naturali che ci circondano sono l’aria, l’acqua, il fuoco, la terra, il metallo e il legno.

L’ARIA la si respira, la natura stessa respira e noi diventiamo polmoni nel polmone. L’ossigeno ci riempie fino alle cellule meno considerate del nostro essere. Ascoltiamo il Vento.

L’ACQUA è in noi per più del 80% e nella natura stessa. Anche le rocce e le pietre sono fatte di acqua, esse che sono lo scheletro della natura.

Il FUOCO è il colore della potenza creatrice della natura è il suo potenziale energetico creativo, cerchiamo di immaginarne le sensazioni.

La TERRA è la grande madre che ci sorregge, è il mistero. Togliamoci le scarpe.

Il LEGNO è l’albero con tutto il suo arbusto e i suoi rami. Cerchiamo un albero e lasciamo che ci confidi un segreto.

Il METALLO è contenuto in molte rocce e anche dentro di noi e la sua presenza ci riempie di energia creativa. Noi stessi e il nostro scheletro siamo pietra.

  • Camminare
  • Ascoltare
  • Osservare
  • Lasciar andare
  • Si chiede di non usare creme o deodoranti profumati
  • Non mettere orologi
  • Non portare il telefono cellulare
  • Abbigliamento comodo senza scritte evidenti
  • Una coperta per potersi sdraiare
  • Cibo e acqua
  • Un libretto e una penna per appuntare i pensieri