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Il teatro dell'Essere Umano

Il teatro ha una dimensione terapeutica, curatrice, quasi magica, fatta di archetipi e di sogni. Un’arte antichissima per chi vuole scoprire il profondo sé interiore.

Siamo tutti attori che recitano il proprio “personaggio” nella vita quotidiana, benché non ci accorgiamo che dentro di noi il vero io è diventato solo uno spettatore.

Quando riusciamo a liberarci dalla “maschera” che ci impedisce veramente di essere noi stessi, l’anima ritrova la ragione del proprio percorso.

Il teatro ci dà continuamente la possibilità d’imparare ad esprimere emozioni represse e sogni inespressi.

In questo mio personale percorso utilizzo varie tecniche di rilassamento psicofisico, dallo yoga al tai chi, dal massaggio al feldenkrais. L’utilizzo del corpo è fondamentale per sbloccare emozioni e nodi che fermano l’essere umano ad uno stato di pigrizia ed abitudine cronica. Soltanto superando le proprie paure e i propri limiti ci si può affrancare da vecchi retaggi e affrontare liberamente lo spazio scenico e non.

Una particolare attenzione viene data all’utilizzo della voce sulla quale si lavora molto poiché, come avrete potuto notare, ogni essere umano ha la sua particolare e unica voce, e non esiste una voce uguale ad un’altra, questo è indice che la voce è proprio la manifestazione dell’anima.

Corpo e voce, musica e danza, immaginazione e espressione, emozione e sensazione, tutti fattori che danno vita al teatro come rappresentazione unica e vivida dell’esprienza di ognuno. Far nascere il personaggio partendo non dal testo ma da quello che noi leggiamo fra le righe delle parole dell’autore.

Si consiglia un abbigliamento comodo.